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Spiaggia

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Vivevano a cinque minuti dalla spiaggia, quelle famiglie, e Molly sospettava che non ci andassero mai. Che respirassero la temperatura e il profumo dell'oceano quando il vento soffiava da oriente, ma che alcune routine delle loro vite – il lavoro, le abitudini o qualcosa che riguardava direttamente lo spirito – li tenessero a casa, ingabbiati come le loro speranze. Andre Dubus, “Molly”, in Un'ultima inutile serata , Mattioli 1885, 2017.

Fine

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Ma io mi ero abituato all'idea che le cose finivano per non ricominciare più: non è una lezione difficile da imparare, quando vedi che è quello che succede tutt'intorno a te. Richard Ford, “Figli” (racconto contenuto in Rock Springs ).

Infanzia

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Ogni uomo attraversa siffatte difficoltà. Per la persona media, questo è il momento in cui le esigenze della vita propria cozzano più duramente contro il mondo, e il progresso dev'essere più aspramente conquistato. Molti sperimentano la morte e la rinascita, che sono il nostro destino, una volta sola nella vita, quando cioè l'infanzia si decompone e lentamente crolla, quando tutte le cose care ci abbandonano e a un tratto sentiamo intorno a noi la solitudine e il gelo mortale dell'universo. Moltissimi rimangono per sempre aggrappati a questo scoglio e dolorosamente attaccati per tutta la vita al passato irrevocabile, al sogno del paradiso perduto che è fra tutti i sogni il peggiore e il più micidiale. Hermann Hesse, Demian

Art is dying

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“Art is dying in this world, and so is listening, as the world becomes more full of toys and special effects.” Keith Jarrett

Finestre fiammeggianti

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"Era senz'altro uno spettacolo. L'inimmaginabile profilo di New York, visto da quel dirupo sull'altra riva dell'Hudson, era più che sufficiente a togliere il fiato. Faceva capire all'istante che tutte quelle torri bagnate di giallo e arancio e rosso, con le loro innumerevoli finestre fiammeggianti, erano là per un motivo migliore del commercio: erano là per te, come se tu le avessi create esprimendo un desiderio, e il loro fine superiore era di arricchire le tue aspirazioni e ospitare i tuoi sogni." Richard Yates, Cold Spring Harbor  

Al sicuro dalle voci umane

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"E quando era stanca, si fabbricava una bugia, tutta per sé, fantasticando di una stanza senza porte che nessuno l'avrebbe mai costretta ad abbandonare. Una piccola stanza, senza vento e senza finestre, in cui lei giaceva quieta e bianca, a metà sveglia e a metà immersa in uno strano sogno, al sicuro dalle voci umane." Nelson Algren, "Progetto di partenza", Le notti di Chicago

Tempi torbidi

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  "La vita segue il suo corso fluviale, inesorabile: vi sono tempi di calma e tempi torbidi, a cui nulla può mettere riparo: e invano si tenta di arginarla, di opporsi anche di traverso nella corrente per impedire che altri venga travolto." Grazia Deledda, Cosima

Il gusto della vita

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"È un'opinione molto diffusa che per quelli come me la privazione della realtà sia il terreno nutritivo di ogni talento, la fonte di ogni entusiasmo, anzi, il nostro vero genio ispiratore. Il gusto della vita ci è vietato, severamente vietato, non ne facciamo mistero — e, per essere precisi, con gusto della vita non bisogna intendere solo la felicità ma anche le preoccupazioni, anche la passione, in breve ogni serio legame con la vita." Thomas Mann, Altezza reale

Tutto il tempo che vuoi

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"Leggerai, studierai, farai lunghe passeggiate e penserai. Avrai tutto il tempo che vuoi. Per la prima volta in vita tua, avrai il tempo di scoprire che cos'è che vuoi fare, e quando l'avrai scoperto, avrai il tempo e la libertà necessari per iniziarlo." Richard Yates, Revolutionary Road

Assembramenti

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"Mesi... Mesi interminabili. La folla ride sempre con te... ma piangerà con te solo per un giorno." King Vidor, La folla , 1928 Un film bellissimo che consiglio di vedere.

La mosca

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  La mosca ( The Fly ), di David Cronenberg (1986) "Eh, anima mia, è dura per te, lo so; ma mica per tutti gli altri è facile. Un tempo invidiavo le mosche: ecco, pensavo, chi se la gode in questo mondo; ma una volta, di notte, ho udito una mosca gemere fra le zampe di un ragno, e no, ho pensato che anche loro patiscono la paura." Ivan Turgenev, Un nido di nobili

Vattene via col vento

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La piattaforma di streaming HBO Max ha deciso di rimuovere momentaneamente il film “Via col vento” , in attesa di contestualizzarlo meglio, in seguito al movimento di protesta legato all'omicidio di George Floyd . Ricordo che quando guardai per la prima volta questo celeberrimo film (tratto dall'omonimo romanzo di Margaret Mitchell) mi innervosii molto, ma sapevo pure che se ne avessi parlato con qualcuno, quello mi avrebbe detto che bisognava considerare il contesto storico , che anzi in quel senso era corretto. Come contesto storico bisogna considerare l'anno in cui il film è stato girato , più che gli anni in cui è ambientato, in quanto la Storia va avanti e una volta che è accaduta non si può fare finta di ignorarla. Quindi no, il film non è corretto per l'anno in cui è stato girato. Il razzismo non era cosa normale negli anni '30 , come non lo è oggi (e non credo proprio che nell'ottocento o prima gli schiavi fossero contenti della loro situazione...

Arte minore

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"[...] sai cos'è la politica alla fin fine: l'arte del compromesso. Può il compromesso essere un'arte?... Sì, ma un'arte minore." Joyce Carol Oates, Acqua nera (Il Saggiatore, 2012)

Elogio dell’infanzia

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L'indimenticabile poesia con cui inizia Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders: Quando il bambino era bambino, camminava con le braccia ciondoloni, voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente e questa pozzanghera il mare. Quando il bambino era bambino, non sapeva di essere un bambino, per lui tutto aveva un’anima e tutte le anime erano un tutt’uno. Quando il bambino era bambino non aveva opinioni su nulla, non aveva abitudini, sedeva spesso con le gambe incrociate, e di colpo si metteva a correre, aveva un vortice tra i capelli e non faceva facce da fotografo. Quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande: perché io sono io, e perché non sei tu? perché sono qui, e perché non sono lì? quando comincia il tempo, e dove finisce lo spazio? la vita sotto il sole è forse solo un sogno? non è solo l’apparenza di un mondo davanti al mondo quello che vedo, sento e odoro? c’è veramente il male e gente veramente cattiva? come può ...

Dita

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“Non c’è atto di libertà individuale più splendido che sedermi a inventare il mondo davanti a una macchina da scrivere”. Gabriel García Márquez

Spensierata monotonia

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  "A Boston era stato bene perché i giorni tetri si erano succeduti l'uno all'altro con una regolarità così lenta e noiosa, ognuno così identico al precedente, che immaginare qualsiasi cambiamento, in quella piacevole, spensierata monotonia, gli risultava impossibile. Era una vita quasi irreale, in cui non si sentiva né felice né infelice, in cui non pensava né avvertiva il bisogno di pensare. Spesso, si era augurato consapevolmente che quella vita non cambiasse mai, che potesse vivere tutta la sua esistenza seguendo quello schema invariato." John Williams, Nulla, solo la notte

Il colmo per uno scrittore

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Qual è il colmo per uno scrittore? Riuscire a fare lo scrittore.

L'ego

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“È troppo difficile; e se sei una persona intelligente, è troppo imbarazzante. Il mio complesso d'inferiorità non è abbastanza inferiore: dicono che per essere una star ci vuole un ego grande come una casa; in realtà, è essenziale non avere affatto un ego.” Truman Capote, Colazione da Tiffany

Il respiro

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"Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?" Harper Lee, Il buio oltre la siepe

Giorni infelici

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  “Oh sì, furono giorni infelici, i più felici della mia vita.” Gesualdo Bufalino, Diceria dell'untore