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#AlMareCon

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“Primo, per sapere: deve essere proprio una balena? Capisco che sia un ottimo espediente narrativo, per certi versi addirittura esoterico, ma vorremmo che l’antagonista avesse un aspetto potenzialmente più popolare tra i giovani lettori. Per esempio, il Capitano non potrebbe essere in lotta con la propria depravazione verso giovani e magari voluttuose signorine?” Da una lettera di rifiuto di un editore a Herman Melville https://twitter.com/Leo_Ruberto/status/892396033539526656?s=09

Quanto l'Africa ha dato al Mondo

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"L'Africa ha dato al resto del mondo molto più di quello che il resto del mondo sarà mai in grado di restituirle." Questa frase, risposta a un tweet di Casa Lettori sull'entusiasmo della propria figlia di ritorno dall'Africa, è venuta fuori in modo spontaneo, immediato. E questo la rende ancora più vera. Non è il solito buonismo, che un cinico razionalista come me non vede mai di buon occhio. Ma si fonda sulla solita, e onnipresente, Storia. Approfitto infatti del maggiore spazio di un blog rispetto ai 140 caratteri di Twitter per chiarire il punto. Qua non stiamo a parlare della meschinità delle lamentele per l'immigrazione che affollano la Rete, ma di qualcosa che va oltre. Non meno tragico, ma sicuramente più nobile. Di solito non mi piace parlare di nazioni, essendo più che altro delle convenzioni decise a suon di guerre, mentre accetto un po' di più i continenti, perché la geografia mi pare assai più imparziale della politica. Insomma,...

Ricordi e memoria ai tempi dei social network

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Stamattina mi sono alzato e ho aperto Facebook aspettandomi l'ennesima cazzata. Cos'altro ti aspetti dai social network? Niente, se non fosse che ormai ci vinci le elezioni per governare una superpotenza oggi sui social, quindi prenderli con leggerezza non mi sembra saggio. Oggi Facebook mi propone un ricordo che potrebbe farmi "piacere": un articolo sulle vittime dell'attentato di Nizza del 14 luglio di un anno fa. Sul perché e come ero presente a quella serata sulla Promenade des Anglais non voglio dire altro che non ho subito conseguenze dirette, né assistito coi miei occhi a niente di più terrificante del panico delle persone in fuga. E mi fermo per non aggiungere un'inutile testimonianza alle tante già inutili testimonianze esistenti. Nessun bisogno quindi di commentare la proposta indelicata. Ma che mi fa pensare che, più che mai, urge un filtro umano sui social network, un, molti di più in realtà cervelli umani che ci mettano un po' di giudiz...

Chi è Louis Tomlinson?

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Ogni tanto mi diverto con Google, comincio a digitare qualcosa e vedo cosa mi viene suggerito. Se per esempio comincio a digitare "Louis" compare... "Tomlinson": non "Armstrong" ma "Tomlinson"... e chi è? Una rapida nuova ricerca mi fa scoprire che è un cantante, membro del gruppo One Direction. Tutto qui, un'informazione in più non fa male. Ma una in meno sì. Il gioco che faccio con Google, infatti, non è così innocuo se approfondiamo. Nel momento in cui tutto passa da Google, Facebook e Twitter, nel momento in cui Google non è più un semplice motore di ricerca che suggerisce gli argomenti più cercati, be', basare tutto sulla popolarità non funziona più. Andrebbe inserita anche la variabile (molto meno variabile) "qualità". Non è possibile. Invece sì, se si considera che può essere ottenuta con cose concrete come la Storia, il peso che un artista ha avuto, i libri che su di lui sono stati pubblicati. Se infatti ent...