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Worst off

Segnalo un articolo del 2006 pubblicato su Il primo amore . Anche se sono passati due anni è un articolo che va letto, mette in luce, sintetizza, come possono andare oggi le cose e forse vanno così troppo spesso o quasi sempre e forse in questo momento stanno andando proprio così, cerchiamo di starne fuori, resistiamo se vogliamo continuare a chiamarci scrittori. Worst off di Tiziano Scarpa

Microlit su LiBlog

"Avevamo salutato qualche tempo fa la nascita della casa editrice 18:30 di Palermo, con la sua Collana Tags. Ebbene, a pochi mesi dall’esordio i ragazzi di Palermo sono in piena attività di espansione, ed hanno lanciato una nuova collana, Microlit. Sono in effetti libretti piccini, edizioni più che tascabili, da leggere agevolmente in qualsiasi pausa o interstizio di tempo. La grafica è cambiata, l’edizione è più curata all’interno e la linea editoriale è ben definita, grazie anche al direttore della collana Luca Moretti. Come infatti si intuisce dagli otto titoli che ho qui, il denominatore comune è il minimal, accompagnato di volta in volta da pathetic, fiction, violence, noir, hotel, things, cuisine e sex. Fedele al proprio titolo, ogni libro contiene racconti minimi, appena due o tre pagine, seguendo un preciso canone e con abbondanti dosi di sarcasmo e lucidità. Pathetic , il primo che ho letto, gioca tutto impietosamente sugli stereotipi adolescenziali e sull’editoria modern...

Dove e come trovare i Microlit

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Per chi volesse ordinare una o più copie dei " Microlit " il sito di riferimento è www.microlit.blogspot.com (chi non conoscesse ancora la collana di narrativa minimale curata da Luca Moretti per 18:30 edizioni potrà trovare qui tutte le informazioni necessarie), ordinando almeno cinque copie a scelta direttamente dal sito si riceverà il tutto a casa in contrassegno senza spese di spedizione ; è inoltre disponibile un elenco di liberie in cui trovare i libri in varie città italiane.

Microlit a Pisa

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La prima presentazione della collana Microlit si terrà al Pisa Book Festival (Stand -B 058-) Sabato 11 ottobre alle ore 18:30 , a fianco la locandina dell'evento.

Leggere...

"La lettura, atto di comunicazione? Ecco un'altra simpatica frottola da commentatori! Quel che noi leggiamo, lo taciamo. Il piacere del libro letto lo teniamo spesso gelosamente segreto." Daniel Pennac, Come un romanzo

Andiamo avanti?

"E che non deve andare avanti così, perché così è sempre stato. Anche perché non è vero che tutto è sempre uguale, ma è sempre peggio." Roberto Saviano, " Lettera alla mia terra "

Libri piccoli o piccoli libri?

Per esperienza diretta posso dire che spesso libri di piccole dimensioni sono risultati dei libri bellissimi, non ne so spiegare con precisione il motivo, forse la concentrazione che non concede alibi, scrivere di quello con quelle precise parole, il gesto che si mantiene fresco, le parole che vengono dosate. Bastano due esempi come Lettera a D. di André Gorz e L'amico ritrovato di Fred Uhlman, senza parole. Si capisce che ho un'inclinazione particolare per i libri piccoli, anche se non significa poi molto, contano le necessità del raccontare più della lunghezza, viene prima di tutto la necessità che sia un libro riuscito e che riesca ad esserlo. Però sembra che agli editori non piacciano particolarmente, non so se è dovuto a questioni meramente economiche, ma i grandi best-seller sono sempre dei libri grandi e grossi, raramente sono dei grandi libri. I lettori sembrano seguire questa tendenza, o forse viene loro imposta a colpi di pubblicità, però spesso al mare gli ombrello...