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I pazzi mi attirano

"I pazzi mi attirano: essi vivono in un paese misterioso di sogni bizzarri, in quella nube impenetrabile della demenza ove tutto quello che hanno visto sulla terra, tutto quello che hanno amato, tutto quello che hanno fatto ricomincia per loro in una esistenza immaginata di là da tutte quelle leggi che governano le cose e regolano il pensiero umano." Guy de Maupassant, La signora Hermet

Una nuova rivista letteraria

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HISTORICA & PROGETTO BABELE Nasce una nuova rivista, in formato esclusivamente cartaceo Dopo la presentazione a Book Modena, è ora disponibile anche sul sito HISTORICA & PROGETTO BABELE NUMERO ZERO, una nuova rivista letteraria esclusivamente cartacea realizzata in collaborazione con IL FOGLIO LETTERARIO e HISTORICA. Un format completamente nuovo, un esperimento che, se avrà successo, si affiancherà regolarmente alla ormai tradizionale PB in formato PDF. 100 PAGINE Soltanto 5 euro (spese di spedizione incluse)! Per acquistare ora la tua copia, clicca qui: http://www.progettobabele.it/cartaceo/numerozero.php La rivista contiene tra racconti, recensioni e tanto altro anche il mio breve intervento Obiettivi obiettivamente divergenti , sulle logiche non-logiche dei rapporti tra scrittori ed editori Leonello Ruberto

Obiettivi obiettivamente divergenti

Da poco pubblicato un mio breve articolo sull'editoria su uno speciale numero zero cartaceo della rivista Progetto Babele realizzato in collaborazione con IL FOGLIO LETTERARIO e HISTORICA WEB, presentato al Modena Book Festival. La rivista consta di 100 pagine b/n 26x21 con copertina a colori, viene venduta per corrispondenza al prezzo speciale di 5 euro spese di spedizioni incluse e può essere richiesta scrivendo a questa e-mail: progetto_babele@yahoo.it L´indice completo: Interviste Il soldato e la morte. Intervista ad Arturo Peréz-Reverte pg.14 A cura di Marco R.Capelli Intervista a: Patricia Wolf pg.25 A cura di Gina Sfera Uomini e libri, gli editori. Intervista a: Gianluca Ferrara pg.31 A cura di Gina Sfera Intervista a: Piersandro Pallavicini pg.61 A cura di Carlo Santulli Racconti Fuori piove di Fabio Martense pg.5 Lo spazio di un pensiero di Maria Giovanna Luini pg.12 L´appartamento di Vito Ferro pg.30 Microstorie di Enrico Genevois pg.32 Primavera di Carla Montuschi pg.36...

Mosche e zanzare

"Non riuscivo a scrivere. Dopo un paio di righe, per quanti sforzi facessi, non mi veniva nessuna idea. I miei pensieri vagavano altrove e non riuscivo a raccogliermi. Tutto m'impressionava e mi distraeva. Mosche e zanzare si posavano sulla carta e mi disturbavano. Soffiavo per cacciarle via, soffiavo, sempre più forte, ma invano. Le bestiole s'impuntavano, resistevano con forza fino a curvare le zampine sottili. Impossibile smuoverle. Trovavano il punto a cui aggrapparsi, puntavano le zampe contro una virgola o un'ineguaglianza della carta e vi si sostenevano incrollabili finché reputavano opportuno prendere il largo di loro iniziativa." Knut Hamsun, Fame

Recensione di un piccolo borghese

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Franz Werfel Morte di un piccolo borghese Passigli Editori, Pagg. 98, Euro 12,50 Leggere un libro come questo fa sempre piacere, è ritornare, se come è più che probabile ci si è già stati in altre occasioni durante le proprie letture, nella letteratura del secolo scorso al quale siamo appartenuti in qualche modo ed alla quale sembriamo non volere più avvicinarci con scritture contemporanee, in quell’Europa che si muove tra Praga, Berlino e Vienna, con due guerre mondiali e tanti grandi scrittori, non è nostalgia (certo non per le guerre che comunque continuano ad essere combattute non troppo lontano) di un’epoca letteraria già finita quando siamo nati noi lettori di oggi, è una constatazione, netta e precisa. Netta e precisa come questo libro che racconta la morte di un piccolo borghese, racconta proprio questo e non fa altro che raccontare questo. Nessuno vuole colpire il lettore, affascinarlo, sedurlo, si vuole solo raccontare, e qua e là lo scrittore che racconta sembra non esse...

David Anzalone

Mens insana

"I romani dicevano: mens sana in corpore sano. " "Non tutto è vero quello che dicevano i romani o i greci. Una disposizione di spirito elevata, l'eccitazione, l'estasi, tutto ciò che distingue i profeti, i poeti, i martiri dell'idea dagli uomini comuni è contrario al lato animale dell'uomo, cioè alla sua salute fisica. Ripeto: se vuoi essere sano e normale, va' nel gregge." Anton Čechov, Il monaco nero